Sovana

sovana

L’Hotel Il Borgonuovo si trova nel paesino di Manciano, nella parte meridionale della regione Toscana, sorgendo a pochi chilometri dalla famosa cittadina etrusco-romana di Sovana, potendo proporre ai propri ospiti la possibilità di vivere una vacanza rilassante e piacevole nel suo insieme.

Sovana è una cittadina che sorge nella parte meridionale della Maremma Toscana, costituendosi come una delle località più belle ed apprezzate dai turisti di tutto il mondo, che ben volentieri la raggiungono per trascorrere una vacanza all’insegna della cultura, della storia e della scoperta delle antiche popolazioni che un tempo vivevano sul territorio.

Secondo le ricostruzioni degli storici, la città fu fondata in epoca romana, e fu un importante centro dell’Impero, città particolarmente importante a livello economico e politico, esistono però anche tracce della presenza sul territorio della popolazione degli Etruschi, che qui realizzarono Necropoli, Vie Cave ed antichissimi luoghi sacri, con il passare dei secoli il dominio sulla città di Sovana, caduto l’Impero Romano, passò nelle mani della famiglia degli Aldobrandeschi, dei Conti Orsini, della Repubblica di Siena e del Granducato di Toscana, con la politica della famiglia De’Medici.

Molti sono i monumenti che si possono ammirare nella splendida ed affascinante città di Sovana, in particolar modo tra i principali che si potranno scoprire ricordiamo sicuramente il Duomo dei Santissimi Pietro e Paolo, edificio mediebale al cui interno si trovano alcuni importanti affreschi e dipinti ed una fonte battesimale, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, di origine rinascimentale, la Chiesa di San Mamiliano, la più antica del paese, all’interno della quale sono state rinvenute oltre cinquecento monete risalenti al periodo della dominazione romana, il Palazzo dell’Archivio, interamente realizzato in pietra tufacea, la Loggetta del Capitano, sulle cui pareti esterne compaiono gli stemmi dei governatori di giustizia che hanno amministrato il paese, e la Casa Natale di Papa Gregorio VII, qui conosciuto come Ildebrando di Suana.